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il periodo delle carestie, la situazione economica di Carpineti cominciò
lentamente a migliorare verso la fine del '700; gli abitanti ripresero
a coltivare viti, castagni e canapa, ad allevare pecore maiali e bachi
da seta. L'allevamento, soprattutto dei suini, è oggi sviluppato e produttivo (12.000 i capi di una sola azienda), ma i cambiamenti più rilevanti degli ultimi decenni si devono all'influenza della vicina zona delle ceramiche, che ha favorito l'impiantarsi nel Carpinetano di numerose attività collaterali, specialmente nel settore degli autotrasporti, dell'escavazione e dell'edilizia. L'artigianato (falegnamerie), le piccole imprese, il commercio e la valorizzazione turistica della zona, sorretta da un'accresciuta ricettività e da numerose manifestazioni distribuite nel corso dell'anno, strutturano piuttosto solidamente l'economia del territorio comunale. |
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