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definitivamente la Rocca dei Sessi, della quale restano tracce di fondamenta
e una lapide di terracotta sulla facciata della scuola materna, Rolo mantiene
ben poco del proprio passato: una piazza porticata e la Parrocchiale rifatta
nel Settecento, al cui interno si conservano alcune pietre tombali dei
signori del luogo, un fonte battesimale del 1763, un coro ligneo di pregio
e una buona tela cinquecentesca di scuola del Correggio raffigurante la
Madonna della Pace. All'economia tradizionalmente agricola della zona, produttrice di cereali, foraggi, canapa, gelsi e ottima uva, specie dopo le ultime operazioni di bonifica eseguite fra il XIX e il XX secolo, si affiancarono per tutto l'Ottocento minuscole imprese artigiane a conduzione familiare, specializzate nella lavorazione del truciolo e soprattutto nell'intarsio dei mobili: i tavolini di Rolo, eleganti e leggeri, esportati in tutto il mondo e fatti spesso passare per esemplari del celebre Giuseppe Maggiolini (con i quali erano in grado di competere) costituiscono ormai una raritą. Nel territorio del comune operano oggi diverse piccole industrie di trasformazione (prima fra tutte la Riseria), metalmeccaniche, per l'edilizia e l'abbigliamento. |
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