SAN POLO D'ENZA VIRTUAL TOUR
by EMILIAlive

 

Prefisso telefonico: 0522
Altitudine (m): 166 
Sup.(Kmq.): 32.85
Abitanti: 4637 

Borso d ' Este, nel XV secolo, constatata l'importanza dell'acqua dell'Enza per San Polo vitale per l'agricoltura, i mulini, la pesca, la raccolta della legna portata dalle piene -' alla metà del Quattrocento, fece derivare dal fiume il Canale Ducale, che da Ciano e San Polo giungeva a Correggio, e quello detto di Bibbiano (che a San Polo chiamano la "Canalina"), con la chiusa sampolese della Tabarrina e la presa alla Pieve.
Dagli inizi del Novecento la presa è a Fontane-to. Per secoli vi furono feroci contese fra le comunità di San Polo e quelle confinanti in merito all'uso delle acque. Nel 1505 fu insignito signore di San Polo Uguccione Contrari, che, fra l'altro, proibì l'allevamento delle capre, allo scopo di incrementare la coltura della vite. San Polo, la cui piazza principale è cinta da ippocastani, è anche un centro di villeggiatura e di turismo. Il Parco del Lido, con i suoi ombrosi giardini, accoglie la piscina comunale, un'ampia sala da ballo all'aperto, i campi da calcio e da tennis, il noto ritrovo "La Tartaruga", e fronteggia uno stupendo panorama costituito dal Guardassone che domina la sponda dell'Enza. Ad oltre due chilometri dal capoluogo, si trovano il cimitero) e, in amena posizione, la moderna e confortevole casa di riposo annessa all'Ospedale "Sartori". Oltre alle aziende agricole e alle latterie sociali, nel comune di San Polo d'Enza si trovano industrie di arredamenti e di ceramiche artistiche, aziende specializzate nella produzione di assali, isolanti termici e gabbioni per fiumi, una fonderia, una saccheria, una cartiera e tre tipografie. Vi è inoltre praticata la lavorazione del vimini e del giunco.

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