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In
prossimità delle prime colline occidentali parmensi, a sud della via
Emilia, nel territorio compreso fra Taro e Parola, si trova Noceto,
uno dei maggiori centri della provincia di Parma. E' attraversato dalla
Statale n. 357 Ponterecchio-Fornovo e dalla linea ferroviaria Fidenza-Fornovo.
Cospicui ritrovamenti di materiale archeologico hanno fatto luce sulle
origini dell'abitato, già presente in Età paleolitica, in quella neolitica
e in quella del bronzo. Fu quindi sede di un villaggio di terramaricoli
e successivamente fu colonizzato dai Romani. Il toponimo, invece, è
da collegarsi all'antico aspetto vegetazionale della zona, particolarmente
ricca di piante di noci; fin dalle primissime testimonianze scritte
il paese viene definito con il nome attuale. L'economia del comune di
Noceto vede un equilibrato sviluppo dei settori agricolo, industriale
e terziario, lì territorio pianeggiante e lievemente ondulato ha favorito
il crearsi di una forte tradizione agricola: oggi accoglie numerose
aziende altamente specializzate nella coltivazione dei pomodori, delle
barbabietole da zucchero e del foraggio. Anche l'allevamento del bestiame
è notevolmente sviluppato e vanta due aziende modello di rilevanza nazionale
a Castelguelfo ed in località Pigozza. Le importanti arterie di transito
della via Emilia e dell'Autostrada "A 15" hanno concorso allo sviluppo
dell'industria. Per quella alimentare ricordiamo i salumifici, i caseifici,
uno stabilimento specializzato nelle conserve e nelle sementi di pomodoro,
una stazione per la tostatura del caffè ed una ditta produttrice di
dolciumi. L'industria meccanica vanta numerose imprese, fra le quali
spiccano quelle dedicate alla produzione di macchinari per industrie
alimentari, del legno e dei metalli. Seguono una ditta di materie plastiche,
una conceria di pellami, un laboratorio di ceramiche artistiche ed alcune
fabbriche di mobili. A Noceto è installato un centro di caricamento
e revisione proiettili dipendente dal distretto militare di Firenze.
Fiorenti anche le attività commerciali, nonostante la vicinanza del
centro al capoluogo di provincia, dal quale dista solo 14 chilometri.
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