Il Paese


Imboccando la provinciale che si dirama dal chilometro 8 della Statale n. 62 Parma-La Spezia, in località Stradella, si raggiunge Sala Baganza, centro precollinare distante 14 chilometri da Parma, adagiato sulla sinistra del torrente Baganza. Vi si accede anche tramite la provinciale "Montanara" che, in località Casale di Felino, si immette sulla provinciale per Calestano, in prossimità del ponte sul Baganza. Le ipotesi sull'origine del toponimo sono discordi: la più attendibile vuole che il primo dei due termini derivi dal sostantivo longobardo sala, che indicava il nucleo della proprietà fondiaria in cui era insediato il signore. Altri fanno risalire il nome rispettivamente all'etrusco zai, ovvero "sei", a significare che il centro dista 6 miglia etrusche da Parma, oppure al latino salarius, cioè rivenditore di carne salata: un'attività che ancora oggi è largamente praticata nel comune. Si presume che Sala abbia avuto una continuità abitativa fino dal periodo neolitico, epoca alla quale risalgono alcuni reperti rinvenuti nel territorio. Industria ed agricoltura sono le principali risorse dell'economia del comune di Sala Baganza. La prima è presente sia con alcune attività ormai tradizionali che con imprese di recente introduzione.


Il settore preminente è quello della stagionatura dei prosciutti che conta a Sala e a San Vitale numerosi stabilimenti. Legate a questa attività sono le officine specializzate nella costruzione di impianti per salumifici; altre aziende producono macchinari per l'imbottigliamento e l'imballaggio. Particolarmente sviluppata è anche l'industria dell'arredamento: nel comune hanno sede la Arquati, nota azienda produttrice di cornici, una importante fabbrica di salotti e numerosi laboratori specializzati in articoli in legno per interni. Molte le officine meccaniche che lavorano l'acciaio, la lamiera e l'alluminio, produttrici di carpenteria metallica, articoli per la saldatura e telai per biciclette. Il settore dell'abbigliamento conta a Sala Baganza parecchie imprese in cui vengono trattati capi in pelle, pellicceria e tessuto. Fra attività industriale ed agricola si collocano poi alcune aziende vinicole, che sfruttano la coltivazione locale di un particolare vitigno per la produzione della famosa Malvasia di Maiàtico, ed i tradizionali caseifici noti per il parmigiano-reggiano. L'agricoltura, oltre alle consuete coltivazioni di cereali, foraggi e pomodori, offre come prodotto tipico la cipolla. Nel comune è presente un importante allevamento di suini.

 

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