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| Procedendo
da Fornovo verso l'alta Vai di Taro, là dove il paesaggio diviene montuoso,
pur mantenendo un aspetto di notevole respiro nella vasta apertura segnata
dal fiume, si incontra Solignano, un piccolo centro posto sul pendio a
destra del Taro stesso. Il paese è agevolmente raggiungibile da Parma sia con la Statale n.308 Fondovalle Taro proveniente da Fornovo, che con l'AIS Autocisa; più difficoltoso è, al contrario, il collegamento dalla Val Ceno. Solignano èinoltre attraversato dalla linea ferroviaria Parma-La Spezia. Non si hanno dati certi circa l'origine del toponimo (anticamente anche Solegnano o Soglinano), benché esistano documenti che, a partire dal X secolo, fanno luce sulle vicende storiche del paese. Si ipotizza la presenza nella zona, in epoca più antica, dell'antico popolo dei Liguri (presenza che nel caso di alcuni comuni limitrofi è stata accertata). Segni della civiltà romana sono stati invece rinvenuti, anche se non in grande quantità, sia nel capoluogo che nella frazione di Prelerna. Se da un lato il territorio montuoso di Solignano, solcato da numerosi corsi d'acqua, è di un certo interesse naturalistico dall'altro, esso ha creato non pochi inconvenienti agli abitanti, data la sua natura franosa e non sempre fertile. Come la maggior parte delle località appartenenti all'area appenninica, anche Solignano ha vissuto in passato il fenomeno dell'emigrazione e dell'inurbamento, fenomeno che parzialmente persiste ai nostri giorni, anche se negli ultimi decenni, grazie al sorgere, nel territorio, di alcune grosse aziende, la situazione lavorativa è andata notevolmente migliorando. A Rubbiano sorgono sia una grande fabbrica produttrice di argilla espansa per l'edilizia che, unica nell'Italia settentrionale, sfrutta il terreno argilloso, improduttivo agli effetti dell'agricoltura, sia un azienda dedita alla trasformazione della laterlite stessa in elementi da impiegarsi nell'edilizia. Sempre a Rubbia-no si trova uno stabilimento della Barilla. Nel capoluogo, una fabbrica affiliata alla Bormioli produce stampi per l'industria vetraria. Nel comune sono presenti inoltre alcuni salumifici ed alcune aziende zootecniche, fra cui ricordiamo quella dedita all'allevamento dei cinghiali, in località Tramonti. L'attività agricola è limitata alla produzione a livello familiare di grano, fieno ed uva. Praticata è la raccolta della legna per uso locale e per il commercio. Alla pastorizia è legata la produzione di formaggi tipici. |