| Varano de' Melelegari è situato a circa trenta chilometri da Parma, presso l'imbocco della Valle del Ceno, sulla riva sinistra del fiume. E raggiunto dalla provinciale Fornovo-Varsi Bardi, dalla statale Pontetaro Medesano-Fornovo, che si allaccia poi alla prima, e dall'autostrada A15 "Autocisa" (con uscita al casello di Fornovo). La stupenda posizione del luogo, favorevole sia dal punto di vista paesaggistico che da quello strategico (quasi all'imbocco della Valle del Ceno, punto obbligato di passaggio verso la montagna), fece di Varano un centro abitato già in epoca romana lo confermano i reperti venuti alla luce nella zona, ora conservati al Museo Archeologico Nazionale di Parma - ed un borgo fortificato probabilmente già agli inizi dell'XI secolo. Il Castello di Varano rappresenta il punto attorno al quale si intreccia la storia del paese, anche se purtroppo non esiste una documentazione certa che possa far luce sulla sua fondazione. Non conosciamo con precisione neppure il periodo in cui al nome di Varano si è aggiunta quella che è oggi la seconda parte del toponimo, "de' Melegari" (in antico "de' Melegariis"), più facilmente collegabile al nome di una famiglia dominante anziché all'esistenza in loco di alcuni melograni ipotizzata da certi studiosi. Iniziative industriali ed artigianali fanno di Varano un centro dall'economia in via di sviluppo: una ditta per la lavorazione di materie plastiche, uno stabilimento per l'imbottigliamento dell'acqua minerale (a Riviano), una cartiera (a Viazzano) ed alcune officine meccaniche. Nel comune sono inoltre sviluppate alcune imprese tradizionali come gli stabilimenti per la stagionatura dei salumi e i caseifici. L'agricoltura, largamente praticata, produce cereali, foraggi, uva e frutta. |
|